Tutti convinti. Quanto si sta facendo per rendere possibile il reinserimento dei detenuti nella società, espiata la pena, è decisamente importante e degno di nota. «Vorrei ricordare che il progetto In-Oltre messo a punto con la Spai è stato un modello innovativo di formazione per la popolazione carceraria» ha osservato ieri Norman Gobbi, direttore del Dipartimento delle istituzioni, nel commentare il rapporto annuale della Commissione di sorveglianza dibattuto ieri in aula. Certo, ha aggiunto il consigliere di Stato, il sovraffollamento … Approfondire
Stesse risorse, più qualità
Servizio all’interno dell’edizione di venerdì 18 maggio 2018 de Il Quotidiano
https://www.rsi.ch/play/tv/redirect/detail/10487084
Articolo pubblicato nell’edizione di sabato 19 maggio 2018 de La Regione
Dal 2019 alla Stampa saranno creati tre comparti speciali per i detenuti più problematici
Norman Gobbi: “L’aumento dei detenuti non ha portato a un calo della qualità, che resta ottima. Ma si può sempre migliorare”
Il Penitenziario cantonale della Stampa vedrà presto una nuova sezione al proprio interno. Nel maggio del prossimo anno, infatti, entreranno in funzione … Approfondire
Un vessillo per le Strutture carcerarie cantonali
Ieri a Bellinzona il Consigliere di Stato Norman Gobbi, accompagnato dalla Direttrice della Divisione della giustizia Frida Andreotti e dal Direttore delle Strutture carcerarie cantonali Stefano Laffranchini-Deltorchio, ha presentato il vessillo delle Strutture carcerarie cantonali. L’evento, organizzato nell’Aula del Gran Consiglio a Bellinzona, ha visto l’adesione di un pubblico composto da esponenti del mondo politico e giudiziario cantonale.
Nel nuovo stendardo, lo stemma del Canton Ticino è posato su due spade incrociate, simbolo della difesa, funzione cardine che la società … Approfondire
Donne&Uomini: L’estetista che sceglie il carcere
Articolo pubblicato nell’edizione di mercoledì 21 febbraio 2018 del Corriere del Ticino
Dice addio a smalti e unghie per lanciarsi in una nuova avventura: essere una guardia di custodia alla Farera «Ero stufa della superficialità di alcuni clienti» – Sul rapporto con i detenuti è schietta: «Basta farsi rispettare»
L’agente di sicurezza, la camionista o ancora la boscaiola. Anche in Ticino sono sempre di più le donne che, in barba ai pregiudizi più datati, si cimentano con mestieri «da uomini». … Approfondire
Carceri: il Ticino in controtendenza
Articolo apparso sull’edizione di martedì 6 febbraio 2018 del Corriere del Ticino
Rispetto al resto della Svizzera si registra un sovraffollamento di detenuti
I cantoni latini ospitano nelle loro strutture un totale di 2.756 detenuti, con un esubero di 187 carcerati. Un dato preoccupante e in controtendenza con quanto riscontrato invece nel resto del paese. Dagli ultimi dati pubblicati dall’Ufficio federale di statistica (UST), in Svizzera il tasso di occupazione carcerario è infatti leggermente calato, attestandosi al 92,5% nel 2017. … Approfondire
Le guardie carcerarie vanno a lezione di islam
Articolo apparso sull’edizione di lunedì 5 febbraio 2018 del Giornale del Popolo
Un corso ad hoc per scorgere i segnali di radicalizzazione tra i detenuti e prevenirla. È quanto avviene nelle nostre carceri, dove dall’anno scorso gli agenti penitenziari sono chiamati a seguire una lezione in cui vengono illustrati i principi cardine del mondo islamico. L’importanza degli imam, le cause della radicalizzazione, ma anche il contesto da cui si sono originati gli attentati di Parigi, Nizza, Londra e Barcellona. «Il … Approfondire